GreenArt

GENESI E VISIONE

Da non luogo a spazio identitario

Green Art Italia nasce dall’esperienza pilota di Green Art Maremma (Grosseto), che ha rigenerato il Centro Servizi Le Palme trasformando, attraverso l’arte, un “non luogo” in uno spazio identitario e vissuto. Da questo modello fondato su inclusione, sostenibilità e valorizzazione del territorio nasce oggi una visione replicabile su scala più ampia.


Green Art Italia nasce dall’esperienza di Green Art Maremma, progetto promosso dall’associazione Green Future Center ETS e ideato da Claudio Reginali, avviato nel 2024 per rigenerare il Centro Servizi Le Palme, in Via dei Barberi 108 a Grosseto.

Ispirandosi alla riflessione di Marc Augé, il progetto ha affrontato una sfida precisa: trasformare un “non luogo” in luogo. Ovvero convertire uno spazio anonimo, privo di identità e relazioni, in un contesto riconoscibile, vissuto e capace di generare appartenenza.

Non si è trattato di un semplice intervento estetico, ma di un vero e proprio processo culturale e sociale. L’arte è stata utilizzata come strumento per riattivare dinamiche, relazioni e nuove possibilità d’uso dello spazio, restituendo centralità a un’area che nel tempo aveva perso attrattività. Da qui è nato un percorso di trasformazione fondato su inclusione, bellezza, rispetto per l’ambiente, valorizzazione del territorio, sviluppo turistico sostenibile e coinvolgimento delle nuove generazioni.

Da questa esperienza concreta nasce oggi Green Art Italia: un modello che mantiene radici profonde nel territorio, ma si apre a una visione più ampia e replicabile.