Nove scienziate, nove storie, nove voci capaci di raccontare non soltanto la scienza, ma anche il coraggio, le scelte e le sfide che accompagnano il percorso di una donna nella ricerca.
È stato questo il cuore di “Voci di Scienza, Voci di Donna”, il premio promosso da Radio Parlamentare – Percorso Consapevole in occasione della Giornata Internazionale della Donna, che si è svolto il 25 marzo presso il Ministero della Cultura.
Un appuntamento che ha riunito scienza, arte, musica, cultura e mondo della scuola, con la partecipazione di una platea composta anche da numerose studentesse dei Licei Newton, Artistico Ripetta e Archimede di Roma. Una presenza particolarmente significativa, perché proprio alle giovani generazioni è affidata la possibilità di immaginare e costruire il futuro della ricerca e della società.
Green Art Italia ha avuto il piacere di collaborare alla realizzazione dell’evento, contribuendo alla cerimonia di premiazione con un intervento del presidente Claudio Reginali e, soprattutto, attraverso la realizzazione di un riconoscimento artistico dedicato alle scienziate premiate.
Nove donne, nove percorsi di eccellenza
Le protagoniste dell’edizione 2026 sono state nove professioniste che rappresentano ambiti diversi della ricerca e della divulgazione scientifica italiana:
- Sabina Airoldi, direttore di progetto e coordinatore scientifico del Cetacean Sanctuary Research Project del Tethys Research Institute;
- Bianca Bonato, ricercatrice del Mind the Plant Lab dell’Università degli Studi di Padova;
- Claudia Cavallini, ricercatrice presso l’Istituto Nazionale Biostrutture e Biosistemi – Eldor Lab di Bologna;
- Catalina Curceanu, dirigente di ricerca presso l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN);
- Beatrice Fraboni, professoressa ordinaria di Fisica all’Università di Bologna;
- Natalia Malara, medico oncologo e ricercatrice presso l’Università degli Studi “Magna Graecia” di Catanzaro;
- Barbara Negri, responsabile dell’Ufficio Volo Umano e Sperimentazione della Direzione Scienza e Innovazione dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI);
- Claudia Pregno, giornalista scientifica presso Leonardo – RAI3;
- Manuela T. Raimondi, professoressa ordinaria di Bioingegneria al Politecnico di Milano.
Le loro testimonianze hanno trasformato la premiazione in qualcosa di più di un riconoscimento all’eccellenza professionale.
Davanti alle studentesse presenti, le nove protagoniste hanno raccontato percorsi, scelte, dubbi, difficoltà e determinazione, mostrando quanto dietro una carriera scientifica ci sia una storia profondamente umana.
È stato proprio questo dialogo tra generazioni uno degli aspetti più preziosi della giornata: ragazze che si affacciano al proprio futuro hanno potuto ascoltare direttamente donne che quel percorso lo hanno già intrapreso, scoprendo non soltanto dove la scienza può arrivare, ma anche quanta strada sia necessaria per raggiungerne le nuove frontiere.
L’arte come forma di riconoscimento
Per Green Art Italia, la collaborazione con Radio Parlamentare ha assunto una particolare importanza perché ci ha permesso di portare all’interno di un appuntamento dedicato alla scienza anche il linguaggio dell’arte.
Per le nove scienziate premiate sono stati infatti commissionati alla ceramista Doriana Melosini altrettanti piatti d’artista, realizzati appositamente per l’occasione.
Ogni pezzo è stato pensato come un’opera unica e personalizzata: non un semplice oggetto celebrativo, ma un riconoscimento capace di custodire nel tempo il significato della giornata.
La scelta della ceramica è stata particolarmente significativa. La materia che prende forma attraverso il gesto dell’artista richiama, per molti aspetti, il processo della ricerca: osservare, sperimentare, trasformare, mettere alla prova, ricominciare e arrivare a una forma nuova.
In questo incontro tra arte e scienza, il premio diventa così anche un simbolo: due discipline differenti, entrambe fondate sulla curiosità e sulla capacità di guardare oltre ciò che già conosciamo.
Il contributo di Green Art Italia
Durante la cerimonia, il presidente di Green Art Italia Claudio Reginali è intervenuto alla premiazione, portando il contributo dell’associazione e sottolineando il valore della cultura e della creatività come strumenti capaci di generare connessioni.
Per Green Art Italia, partecipare a “Voci di Scienza, Voci di Donna” ha significato confermare una visione che accompagna il lavoro dell’associazione: l’arte non vive isolata, ma può dialogare con la scienza, l’educazione, la ricerca, le istituzioni e la società.
È proprio nella costruzione di questi ponti che la cultura può diventare uno strumento di crescita collettiva.
Un grazie speciale a Cristina Del Tutto
Un ringraziamento particolare va a Cristina Del Tutto, CEO & Founder di Radio Parlamentare – Percorso Consapevole, ideatrice e anima dell’iniziativa.
A Cristina ci lega una collaborazione che nel tempo è diventata anche una preziosa relazione di amicizia e stima reciproca. Per questo siamo particolarmente felici di aver potuto contribuire alla realizzazione di una giornata così importante, mettendo a disposizione il linguaggio dell’arte per accompagnare il riconoscimento alle protagoniste.
La sua capacità di creare occasioni di incontro tra informazione, cultura, istituzioni, scuola e società civile ha reso possibile una giornata capace di parlare a pubblici diversi e, soprattutto, di rivolgersi direttamente alle nuove generazioni.
Il suo desiderio di dare voce alle donne che lavorano nel mondo della scienza ha trovato una risposta concreta nelle parole delle nove premiate e negli sguardi delle studentesse presenti.
Un ponte tra generazioni
A rendere particolarmente significativa la giornata è stata proprio la presenza delle giovani.
Le studentesse dei Licei Newton, Artistico Ripetta e Archimede hanno ascoltato le protagoniste raccontare il proprio percorso, confrontandosi con esperienze professionali diverse e con una realtà della ricerca che spesso, soprattutto per le nuove generazioni, può apparire lontana o difficile da immaginare.
Invece, attraverso le loro storie, la scienza è diventata qualcosa di concreto: una strada possibile, fatta di studio e competenza, ma anche di passione, perseveranza, dubbi e coraggio.
Accanto alle parole delle scienziate, la giornata ha trovato spazio anche per la musica, grazie alla partecipazione della Civica Scuola delle Arti – Accademia di Musica di Roma, del coro e dei musicisti che hanno contribuito a creare un’atmosfera capace di intrecciare linguaggi differenti.
All’iniziativa hanno inoltre partecipato il presidente di ANP – Associazione Nazionale Presidi, Mario Rusconi, le dirigenti scolastiche e le insegnanti degli istituti coinvolti.
La presenza istituzionale è stata ulteriormente sottolineata dalla partecipazione della senatrice Daniela Sbrollini e dalla presenza della Sottosegretaria alla Cultura Lucia Borgonzoni, il cui sostegno ha contribuito alla realizzazione dell’iniziativa.
Quando la conoscenza diventa cultura
“Voci di Scienza, Voci di Donna” ha lasciato un messaggio che va oltre la semplice celebrazione dell’eccellenza femminile.
Ha mostrato come scienza, arte e cultura possano incontrarsi e parlare attraverso un linguaggio comune, quello della conoscenza e della capacità umana di immaginare nuove possibilità.
Per Green Art Italia è stato un onore poter contribuire a questo percorso attraverso le opere di Doriana Melosini e la partecipazione del presidente Claudio Reginali.
Perché se la scienza ci permette di conoscere e comprendere il mondo, l’arte ci aiuta a guardarlo con occhi nuovi.
E quando queste due dimensioni incontrano le nuove generazioni, può nascere qualcosa di ancora più importante: la possibilità di immaginare il futuro e, soprattutto, di sentirsi capaci di costruirlo.




































